INDICE

CONVEGNO

Consiglio di Presidenza

TESSERAMENTO

Programma convegno annuale 22 aprile

Saluti dal direttore

16 dicembre 2000 cena di Natale

Visita alla SINDONE

Progetto solidarietà

La scuola salesiana di Bologna

Ricordi

Borgo Tossiniano

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CONVEGNO:
Caro amico,
il giorno 22 aprile 2001 la prima Domenica dopo Pasqua - come avviene tutti gli anni - si terrà il tradizionale Convegno annuale Exallievi Bologna Istituto. La presente a richiedere la tua gradita partecipazione.
Hanno collaborato alla redazione: Mario Berardi, Eugenio Bernardini, Vittore Vannini, Giovanni Rondelli, Marco Battaglia, Romolo Guffi, Pietro Taglioli, Silvano Leprotti, Bruno Berti.

Realizzazione del sito:
consigliere Webmaster Giordano Lisena

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Consiglio di presidenza
Presidente
Bruno Berti

Vice Presidente

Eugenio Bernardini
Segretario
Giovanni Rondelli
Tesoriere
Vittore Vannini
Consiglieri
Lauro Mazzini
Romolo Guffi
Gianni Turrini
Clemente Magnavacca
Gianni Giogoli
Pietro Taglioli
Silvano Leprotti
Il delegato Don
Mario Cassanelli
Bruno Berti
Presidente
Eugenio
Bernardini
Vice
Giovanni RondelliVittore VanniniLauro Mazzini
Romolo GuffiGianni TurriniClemente
Magnavacca
Pietro TaglioliGiovanni GiogoliSilvano Leprotti
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TESSERAMENTO:

Cari amici, il tesseramento è impoportante nella vita della nostra associazione molto di più in quanto diventa testimonianza e coerenza per quello che è stato un periodo educativo passato nei grandi cortili della Casa di Don Bosco. Devo dire, con amarezza, che i tesseramenti non sono molti, se consideriamo le migliaia di giovani (allora) che sono passati sotto le "grinfie" più o meno severe dei vari superiori che negli anni si sono alternati nella formazione sia spirituale che professionale di noi tutti. Pertanto vi invitiamo a dare la vostra adesione in sempre maggior numero e anche a partecipare a quello che saranno le iniziative che di volta in volta saranno prese dal Consiglio per ritrovarci e ricordare insieme gli anni passati. Ringraziamo anticipatamente coloro che effettueranno il versamento all'ufficio postale sul modulo di C/C n. 11220407 intestato a: Unione Exallievi Salesiani - Bologna.

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PROGRAMMA CONVEGNO ANNUALE EXALLIEVI SALESIANI BOLOGNA ISTITUTO

DOMENICA 22 APRILE 2001

Ore 9.00
  • Primi Arrivi
  • Accoglienza
  • Tesseramento
  • Incontro con gli amici
Ore 10.45
  • "Sala Demo" i saluti...
  • ... del Direttore dell'Istituto don Massimo Panontin
  • del nostro delegato don Mario Cassanelli
  • Relazione del Consiglio di Presidenza sulle iniziative e sui programmi
  • Lettura del Bilancio
Ore 12.00
  • S. Messa (nella Cripta del Tempio del S. Cuore)
Ore 13.00
  • Pranzo
  • Premiazione Exallievi
  • "RIFFA" di beneficienza
  • ... Arrivederci al 7 aprile 2002
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Saluti dal Direttore

Il direttore
Don Massimo
Panontin

 

Carissimi Exallievi,
Pasqua è novità di vita; l'uomo vecchio si rinnova alla luce della Risurrezione di Cristo. È una realtà da vivere interiormente ma anche nella visibilità delle cose e delle opere. Anche la natura partecipa in questo periodo di una novità di vita. E quest'anno vorrei annunciarvi anche l'inizio di un periodo di rinnovamento per il nostro Istituto. Sapete che sono in corso le riforme della scuola e della formazione professionale e che la legge 626 richiede un adeguamento delle strutture in ordine alla sicurezza (entro il 2004, per le scuole). A ciò aggiungiamo che gli ambienti interni del nostro bell'edificio sono ormai centenari e cominciano a soffrire l'età A partire dalla prossima estate quindi il nostro Istituto vuole rinnovare interamente spazi e ambienti interni secondo un progetto pluriennale che coinvolgerà quasi tutta la sua superficie, Chiesa di Maria Ausiliatrice compresa. È un gesto di coraggio e di fiducia nella Provvidenza perché le nostre casse sono vuote Le aule però sono piene: il Signore non ci fa mancare il lavoro e crediamo che Egli voglia che i Salesiani continuino ancora per molti anni ad occuparsi della gioventù bolognese. Non ci farà quindi mancare i mezzi economici necessari per un'impresa da folli! D'altronde Don Bosco non diede inizio alla Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino con pochi spiccioli in tasca? Siamo certi che anche noi ce la faremo. Abbiamo aperto un conto bancario apposito (Banca Popolare dell'Emilia Romagna, c/c 1043275 ABI 5387 CAB 02409); ogni contributo sarà un mattone per il restauro dell'Istituto. Collocheremo provvisoriamente la bella statua in legno di Maria Ausiliatrice (della scuola di falegnameria salesiana di Sarrià-Barcellona) sullo scalone della Direzione perché sorvegli e protegga tutti noi e anche i lavori durante il loro svolgimento. Quella statua contiene nello scettro i nomi di molti di voi, in rappresentanza di tante migliaia di exallievi del XX secolo. Le forze in campo dunque non mancano! Allo stesso tempo non vogliamo dimenticare l'altra finalità di ogni nostro sforzo economico: il sostegno alle missioni salesiane in Africa. È veramente prodigioso guardare a quanto è stato realizzato ad esempio in Etiopia dalla nostra Ispettoria in 20 anni con l'invio di 40 confratelli salesiani e con l'aiuto di tantissimi laici. Ecco dunque due strade per rendere più concreta la nostra Pasqua e più significativa la nostra collaborazione all'opera che il Signore ha affidato ai Figli di Don Bosco: sostenere le missioni e sostenere l'opera locale. A tutti l'augurio di una Buona Pasqua e... ci vediamo al Convegno!

Il Direttore Don MASSIMO PANONTIN

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Un gruppo di Ex-allievi che si ritrovano ogni anno per lo scambio di auguri in prossimità del Natale e del nuovo anno, nel refettorio dell'Istituto di Bologna con la partecipazione del Direttore don Massimo Panontin e del nostro delegato don Mario Cassanelli.
Una serata all'insegna dell'allegria e dell'amicizia con tanti semplici regali. - Se decidi di partecipare contatta il Consiglio di Presidenza, ti aspettiamo il prossimo anno!

 

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16 dicembre 2000
"CENA DI NATALE"


 

 

Visita alla Sindone
Il 14 ottobre 2000 si è svolto un pellegrinaggio a Torino organizzato dal nostro delegato don Mario Cassanelli, Preside delle scuole medie.
Itinerario di fede, composto da due pullman di giovani alunni e uno di exallievi degli anni '60 e parrocchiani del Sacro Cuore, per la visita alla Sacra Sindone, esposta nella Cattedrale di Torino e ai luoghi che videro nascere l'opera di Don Bosco.
La pioggia incessante ci ha accompagnato per tutta la giornata; siamo ritornati stremati ma felici.
Emozionante visitare l'opera di Don Bosco: le sue stanze, il suo cortile, ascoltare la sua storia dalla guida, vedere la fontana del pane, la finestra dove Don Bosco subì un attentato e passare poi alla bellissima Chiesa di Maria ausiliatrice, opera voluta da Don Bosco e poi nel corso degli anni sempre arricchita e abbellita.
Una preghiera speciale sull'urna che raccoglie le spoglie di Don Bosco ricordando tutti gli exallievi e poi tutti in fila assieme a migliaia di altri pellegrini per vedere la Sacra Sindone.
Una profonda emozione dinnanzi al grande lenzuolo esposto in cui si notano chiaramente le sofferenze subite dall'uomo e nello stesso tempo la grande serenità di quel volto.
Siamo stati tutti bene e rientrati con allegria mista a preoccupazione nel vedere salire così rapidamente il livello del Po. L'indomani le immagini della televisione ci mostravano un'Italia tagliata in due da fiumi e torrenti impazziti.
Eugenio Bernardini
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Progetto solidarietà '98

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CENTRO SCOLASTICO CATTOLICO DON BOSCO
Zepce - Bosna I Hercegovina

LEGENDA:
1) Scuola professionale
2) Centro giovanile
3) Liceo
4) Convitto
5) Casa della Comunità salesiana
6) Palestra
7) Campi da gioco

Il plastico della nuova Opera salesiana di Zepce di cui gli Exallievi di Italia si sono impegnati a contribuire alla costruzione del Centro Giovanile.

 

LA SCUOLA SALESIANA DI BOLOGNA

COSA COMPRENDE
E' un'ampia realtà scolastica/educativa presente in città dal 1897, che comprende la Scuola Media (dal 1930) ed attualmente le seguenti realtà:

  • Istituto Tecnico Industriale (elettronica - telecomunicazioni)
  • Istituto Professionale Meccanico
  • Istituto Professionale Grafico Pubblicitario
  • Centro Formazione Professionale (meccanico - grafico)
  • Parrocchia, Oratorio, Centro Giovanile, Polisportiva Giovanile Salesiana (P.G.S.),
    Ex Allievi, Centro di orientamento scolastico ed altri gruppi e Associazioni

RISPOSTE ALLE ATTESE DELLE FAMIGLIE
La preoccupazione educativa porta i Genitori a scegliere la nostra scuola dove si valorizzano realtà quali la persona, la famiglia, la cultura, il gioco , la presenza degli educatori coi ragazzi, la fede. Il desiderio dei Genitori di offrire ai propri figli una collocazione prolungata in un ambiente serio e disciplinato con la possibilità di usufruire anche di infrastrutture complementari e sportive trova nella nostra scuola un'adeguata risposta.

IDENTITA' DELLA SCUOLA MEDIA SALESIANA
La scuola si propone come:

  • comunità che accoglie l'esperienza educativa di don Bosco
  • scuola al servizio dei ragazzi e delle famiglie
  • scuola che ama la cultura nel rispetto dei valori che sono alla base della vita
  • scuola che orienta ogni ragazzo nel proprio progetto di vita I suoi obiettivi sono:
  • ogni alunno/a si realizza nella libertà, "felice di vivere dal di dentro la propria avventura"
  • ogni alunno è aiutato ad amare ed ad essere capace di equilibrio affettivo Il principio salesiano di RAGIONE, RELIGIONE e AMOREVOLEZZA si concretizza in questo modo:
  • ragione come pratica quotidiana della libertà e della responsabilità
  • religione come apertura consapevole e orientamento a vivere la fede
  • amorevolezza come spirito di famiglia.
  • Agisce, secondo un ben definito progetto formativo, quello di fare "onesti cittadini e buoni cristiani", orientando il ragazzo attraverso le attività culturali, professionali ed educative.
  • Il nostro Istituto è libero, legalmente riconosciuto e pubblico.
  • E' una comunità educativa che svolge un servizio qualificato a favore di tutti i giovani senza distinzione.
  • Non usufruisce di alcun contributo da parte dello Stato e degli Enti locali, ma deve autofinanziarsi come ogni scuola non statale in Italia.
  • Per tali motivi è previsto il pagamento di una retta il più possibile contenuta.
  • Ogni anno in proporzione alla generosità delle famiglie degli allievi, ex-allievi e amici dell'opera salesiana, vengono offerte borse di studio per giovani meritevoli in situazione di bisogno.

L'ASSISTENZA

  • L'assistenza è la presenza educativa degli adulti con i ragazzi; è parte essenziale della scuola salesiana.
  • L'educatore guida, organizza, assiste il ragazzo in tutte le sue attività scolastiche e sportive e compartecipa alle stesse.
  • L'assistenza si sviluppa nel corso dell'intera presenza giornaliera dell'alunno all'interno della struttura scolastica dalle ore 7,30 alle ore 16,30.
  • Accoglienza dalle ore 7,30 fino alle ore 8,00 nel cortile e nella sala studio.
  • Ricreazione del mattino: bar, cortili, sala giochi.
  • Ricreazione e mensa: dalle ore 13,00 alle ore 14,20.
  • Pomeriggio: dalle ore 14,20 alle ore 16,30 nella sala di studio e nelle diverse attività parascolastiche e sportive.

LA FORMAZIONE RELIGIOSA
Nel rispetto della libertà e dei ritmi di crescita di ciascun alunno, nella giornata viene proposto un momento breve di preghiera (al "buongiorno"), nella settimana la partecipazione libera alla santa messa, e ogni mese circa la celebrazione del sacramento della riconciliazione.
Tutta la comunità scolastica-educativa si ritrova in alcuni momenti significativi nel corso dell'anno per la celebrazione dell'Eucarestia (inizio dell'anno, preparazione della festa dell'Immacolata, festa di don Bosco, festa di Maria Ausiliatrice).
Nel secondo quadrimestre si propone ai ragazzi un momento di vita comunitaria e di riflessione (il "ritiro spirituale") in un luogo adatto della durata di due (I e II media) e tre giorni (III media).

LA MENSA
Nella scuola è in funzione il servizio mensa, con cucina, organizzato a self-service.
Durante l'ora del pranzo gli alunni sono invitati non solo a consumare il pasto, ma anche a socializzare e a rispettare le regole della buona educazione e del vivere in comunità.

IL DOPOSCUOLA
Il doposcuola è un'attività che si sviluppa tra le 14,20 e le 16,30. Anzitutto si offre un ambiente di silenzio nel quale l'alunno verifica il grado di apprendimento avvenuto nelle ore scolastiche eseguendo i propri compiti. Assistenti e insegnanti passano tra gli alunni e rispondono alle loro domande inerenti allo svolgimento dei compiti. Per i ragazzi in difficoltà vengono organizzati nelle aule piccoli gruppi con la guida di un insegnante per il recupero, il sostegno e l'esecuzione dei compiti.
Nel secondo quadrimestre si proporranno attività di potenziamento e approfondimento per quei ragazzi che dimostrano particolari attitudini per materie specifiche.

IL GIOCO
Nella vita di un ambiente educativo il gioco ha un'importanza particolare non solo come necessità fisica (dopo le ore passate "sui libri"!) ma anche come mezzo di socializzazione e di presenza educativa degli insegnanti ed assistenti. Quindi viene favorito il gioco libero e quello organizzato utilizzando tutte le strutture dell'istituto.

 

LA VALUTAZIONE
Nella nostra scuola viene consegnata a metà quadrimestre ( novembre e marzo) una scheda all'interno della quale sono riportati oltre ai giudizi sintetici per materia, la valutazione relativa al comportamento, all'impegno al metodo di studio e alla socializzazione.

L'ACCOGLIENZA DEI "PRIMINI"
Il Centro di Orientamento scolastico e professionale sottopone ai ragazzi un test d'ingresso per valutare le capacità linguistiche, numeriche e di ragionamento logico I ragazzi di prima media provengono da diverse realtà scolastiche ed evidenziano, quindi, modi e tempi differenti nell'esecuzione dei compiti.
Durante il primo mese di scuola i ragazzi di prima media svolgeranno i compiti nella loro aula scolastica guidati da un insegnante.

L'ORIENTAMENTO
L'orientamento è un grande obiettivo da raggiungere negli anni della scuola media, che è scuola "orientativa".
Nel primo trimestre si organizzano in terza media incontri con gli alunni per presentare i tipi di scuole medie superiori.
Si cerca di capire interessi e attitudini dei ragazzi anche sottoponendoli a test attitudinali tramite il Centro di Orientamento scolastico e professionale.
I Genitori sono coinvolti nella scuola in vario modo (assemblea, colloquio personale) avendo direttamente la responsabilità, insieme ai figli, delle scelte per il futuro.

IL CINEFORUM
Nell'anno scolastico sono previste attività di cineforum intese come momento di educazione all'immagine e di crescita di un atteggiamento "critico" nei confronti di ciò che viene proposto specialmente giornalmente dalla televisione.
La visione dei film è inserita in percorsi educativo-didattici stabiliti in base alle esigenze della classe.

L'EDUCAZIONE SESSUALE
Nell'anno scolastico viene organizzato un corso di Educazione Sessuale svolto dagli insegnanti con la collaborazione di un medico. Il corso è inteso come educazione all'amore per permettere ai giovani una corretta visione della sessualità e per dare una risposta ai problemi e alle domande dell'età preadolescenziale.

LE GITE E LE VISITE SUL TERRITORIO
Durante l'anno scolastico il consiglio di classe e i singoli docenti propongono qualche visita didattica in città su argomenti particolari oggetto di studio. Vengono proposte, inoltre, gite culturali al di fuori della città di Bologna.

LA COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE
Nella nostra scuola è tradizione stabilire un dialogo aperto e frequente con i genitori, che sono i primi veri responsabili dell'educazione dei figli.
L'incontro si concretizza nei colloqui settimanali e bimestrali nei quali si tende a costruire un rapporto di conoscenza e di fiducia reciproche. Uno strumento di comunicazione con la famiglia è il libretto personale. Contatti fra scuola e famiglia avvengono anche telefonicamente e quando i genitori accompagnano e ritirano i figli.
Nelle assemblee generali e di classe è puntualizzata la situazione generale e quella di ogni singola classe.
Le assemblee vengono convocate dal preside dopo aver ascoltato il parere del consiglio di istituto. Assumono notevole importanza nel "clima di famiglia" gli altri momenti di aggregazione come il concerto di Natale, la festa di don Bosco, la festa di fine-scuola, le gite scolastiche, altri momenti di festa insieme a genitori, allievi, insegnanti ed educatori.

GLI AMBIENTI, LE STRUTTURE, LE AULE SPECIALI
Attività sportive e ricreative
Cortili e campi da gioco all'aperto:

  • campi da calcio, da pallacanestro e pallavolo.
  • Palestra "don Elia Comini": struttura al coperto polifunzionale, basket, calcio a 5, judo, due pareti attrezzate per arrampicata sportiva.
  • Aule ricreative: aule attrezzate con tavoli da ping-pong, biliardini, giochi di società e impianto stereofonico.
  • Laboratori e aule didattiche.
  • Laboratorio di informatica e matematica.
  • Laboratorio di scienze naturali e fisica.
  • Aula di artistica e tecnica.
  • Aula di musica.
  • Aule audiovisivi con videoproiettori.
LA COLLABORAZIONE CON L'ORATORIO
Vengono proposte, in collaborazione con il responsabile dell'Oratorio Salesiano, attività associazionistiche e attività ludico-sportive e formative, tornei domenicali.
Le attività vengono organizzate anche giornalmente dopo le ore 16,30 quando viene data agli alunni la possibilità di fermarsi negli ambienti educativi oratoriani.

Attività complementari pomeridiane

LA LINGUA TEDESCA
Si organizzano corsi di tedesco che si svolgono durante le ore pomeridiane, con ragazzi divisi per livelli, con la frequenza di due ore settimanali. Gli obiettivi sono quelli della conoscenza di una seconda lingua straniera importante a livello europeo. Si richiede una quota di partecipazione che può variare di anno in anno.

LA CONVERSAZIONE DI INGLESE
Per approfondire e parlare la lingua inglese la scuola attiva due corsi di conversazione tenuti nelle ore pomeridiane con l'ausilio di sussidi audiovisivi.
I due corsi, con cadenza quadrimestrale, sono gratuiti e a numero chiuso, con un'ora settimanale.

IL CORSO DI SOSTEGNO PER L'AREA LINGUISTICA
Per ragazzi stranieri e particolarmente lacunosi nelle lingue, durante le ore scolastiche un insegnante tiene lezioni individuali di lingua per il recupero delle conoscenze di lingua inglese e italiana. La frequenza è gratuita e personalizzata a seconda dei casi e concordata con il consiglio di classe.

L'USO DEL COMPUTER
Il corso di informatica si tiene al pomeriggio, per due ore settimanali, con cadenza quadrimestrale.
Vengono illustrate agli allievi le principali tecniche informatiche affinché tale competenza possa essere usata anche a fini didattici.
Per il corso si chiede un contributo.

IL CORSO DI CANTO
Per coloro che risultano dotati di intonazione o che desiderano migliorare le loro capacità vocali c'è la possibilità di far parte del gruppo di canto, al venerdì dalle ore 15 alle 16. La partecipazione è gratuita.

IL CORSO DI TASTIERA
Possono accedere al corso coloro che vogliono avvicinarsi alla pratica strumentale. I gruppi sono a numero chiuso e a diversi livelli, per un impegno settimanale di un'ora. Il corso ha una durata di un quadrimestre. I corsi di canto e di tastiera, oltre a sviluppare e migliorare le doti musicali dei partecipanti, consentono la presenza attiva ad importanti appuntamenti nel corso dell'anno scolastico.

LE ATTIVITA' SPORTIVE
La scuola media "Salesiana" ha in atto una collaborazione decennale con la "Polisportiva P.G.S. Welcome" con sede all'interno dell'Istituto. Organizzazione dei corsi: vengono presentati all'attenzione degli alunni e dei loro genitori tre tipi di attività: due di sport di squadra e una di sport individuale. Gli sport proposti sono: pallavolo, pallacanestro, arrampicata sportiva. Tutti i corsi sono tenuti da istruttori qualificati e vengono svolti senza ottica di selezione o agonismo. Tempi: i corsi sono organizzati in due incontri settimanali di un'ora ciascuna svolti come attività extra- curricolare, al pomeriggio dalle ore 15 alle 16. Hanno durata quadrimestrale. Luoghi: vengono sfruttate le strutture della palestra scolastica "don Elia Comini".

I TORNEI
La scuola media organizza per tutta la durata dell'anno scolastico tornei sportivi di pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, atletica leggera.
Tempi: I tornei si susseguono durante tutto l'anno scolastico e trovano il loro apice durante la festa di don Bosco del 31 gennaio e nell'ultimo giorno di scuola dedicato alle gare di atletica e alla premiazione dei tornei svolti. Vengono eseguiti durante le ricreazioni giornaliere dopo pranzo.
Luoghi: vengono sfruttati i campi all'aperto del cortile dell'Istituto e la palestra scolastica "don Elia Comini".
Assistenza e arbitraggio: gli insegnanti si impegnano nell'organizzazione, nell'assistenza e nella funzione di arbitraggio degli incontri e delle gare.

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RICORDI

Dopo aver scritto il primo articolo sulla falegnameria sono stato sollecitato da alcuni ex-allievi a raccontare episodi di quegli anni passati e rispolverare ricordi di quei maestri d'arte che hanno lasciato un segno del loro passaggio.
Mi riferisco agli anni dal 1950 al 1960, alcuni per averli vissuti come allievo falegname e alcuni attraverso i ricordi, i racconti le sfumature raccolte da varie parti.
Tre sono state le persone conosciute che hanno fatto onore a San Giuseppe. La prima è stato il maestro Dealessi, grande conoscitore del mestiere, disegnatore di talento e con doti organizative da vero manager. Purtroppo lo perdemmo molto presto, nel 1957 se ben ricordo. Lo vedevamo passare con una sciarpa attoro al collo che copriva le orecchie, accusava dei mal di testa terribili.
Pregammo molto per lui, eravamo tutti molto addolorati, ma in pochi mesi raggiunse Don Bosco. Non me ne voglia il maestro Dealessi, ma bastava la sua presenza per farci rigare dritto. Non sgridava mai, quando controllava un lavoro se non era di suo gradimento diceva: "Richiamami quando l'hai finito"!
Se un cassetto era veramente riusciuto male non esitava a romperlo buttandolo con forza sul pavimento. Erano gesti sporadici, ma ci rimanevano impressi; la sua capacità di analisi ci intimoriva.
Era molto buono e quando un lavoro gli piaceva si sfregava velocemente le mani.
Noi ragazzi gli avevamo affibbiato un soprannome, direi affettuoso: essendo di statura non troppo alta per noi era "l'umarein". Così si sussurava quando veloce come una lepre passava tra i banchi.

Non posso certo dimenticare il maestro Dani, era lui che si prendeva cura di noi ragazzini di 11 anni, insegnandoci le prime nozioni di falegnameria, era una persona di grossa corporatura, dal carattere buono.
Ci teneva molto che gli esercizi di lavoro, così si chiamavano i vari incastri che dovevamo imparare nell'arco del primo anno, riuscissero bene e dopo varie prove quando ci assegnava il pezzo di legno per l'esercizio da conservare, con sopra nome, cognome, tempo impiegato e relativo voto, non disdegnava di aiutarci.
Conservo ancora un suo libro scritto in qul periodo: "tecnologia del legno" ricco di suoi disegni.

La terza persona che reggeva le sorti della falegnameria, era il Prof. Veronesi Romano.
Era in gran sintonia con il maestro Dealessi, forniva lavoro esterno ed era dotato di vero talento nell'arte dell'arredamento. Professore di disegno nelle scuole pubbliche arrivava con un 1100 FIAT blu, che era un pò il nostro vanto, che parcheggiava vicino all'entrata della falegnameria.
Ci dava sicurezza si diceva: "c'è il Professore Romano...". Viene ancora ai nostri convengi e di certo noi falegnami abbiamo un debito di riconoscenza nei suoi confronti anche chi come me nel giro di due anni cambiò completamente mestiere. Io non posso certo dimenticare il Prof. Parisio, ebanista di grande talento professore di disegno, materia che insegnava a noi alunni.
Conduceva una vita appartata, durante il giorno in un angolo della falegnameria del maestro Dani si cimentava in tagli e intarsi da vero artista.
Fece epoca una sua sala da pranzo talmente bella, costruita per una sua sorella che si sposava che il Direttore don Rossi la volle esposta nella sala adiacente alla portineria, perchè tutti potessero ammirare le sculture e gli intarsi.
Era una persona mite, se ben ricordo priva di due dita della mano destra lasciate in qualche macchina del legno, ci sgridava per il nostro poco impegno nel disegnare; ma era talmente buono che sapevamo di non rischiare la "castagna" che ci poteva arrivare dal maestro Dani.
Vi chiederete se è possibile che i falegnami abbiano avuto dei maestri così bravi, ma in tanti possono confermarlo così come possono confermare che la falegnameria era un vanto per l'Istituto e con i suoi lavori portava nelle casse un certo benessere.
Non mi dilungo oltre, ma vorrei sollecitare chi di voi ha ricordi, fotografie o materiale di laboratorio a contattarci e se vi farà piacere scriveremo ancora. Un saluto particolare a tutti i falegnami che sono usciti da via Jacopo della Quercia e che aspettiamo numerosi al Convegno.
Eugenio Bernardini

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FESTA DI S. BARTOLOMEO 24 AGOSTO 2001 BORGO TOSSIGNANO (BO)

Oratorio s. giovanni bosco

Caro ex allievo salesiano
nel tuo girare di paese in paese trova il tempo di venire a Borgo Tossignano. Fare quattro chiacchiere fra amici in compagnia di una bottiglia di vino e di una fragrante piadina romagnola è già motivo per venirci a trovare, anche se la vera ragione è di stare in mezzo ai giovani nel ricordo del Santo Patrono. Gli exallievi del paese ti invitano a trascorrere alcune ore in serena allegria alla prossima Sagra di San Bartolomeo (patrono del paese), che si svolgerà in piazza Don Bosco.

LA SAGRA È UN APPUNTAMENTO SIGNIFICATIVO, UN'OCCASIONE D'INCONTRO FRA BORGHIGIANI EX COMPAESANI E AMICI DEL PAESE.
VI ASPETTIAMO E ARRIVEDERCI A BORGO TOSSIGNANO

PROGRAMMA FOLCLORISTICO
VENERDì 24 agosto 2001
dalle ore 19.00
O.K. il peso è giusto
Maxi Tombola
Mostra fotografica
Mostra mercato
Mercato dell'usato
Musica
Gastronomia
Occhio al numero
PROGRAMMA RELIGIOSO
Mercoledì 22
- Ore 15.00 Confessioni per anziani
- Ore 17.30 Confessioni per ragazzi
- Ore 21.00 Confessioni per giovani e adulti
Giovedì 23
Ore 20.30 Vespri solenni
Giorno della festa: Venerdì 24

- Ore 07.00 S. Messa
- Ore 18.00 S. Messa,
presieduta da Mons. Vescovo
www.santerno.it/sanbartolomeo/

Caro ex allievo se sei un collezionista di oggetti del passato o possiedi oggetti particolari che ti piacerebbe esporre in occasione della Sagra di San Bartolomeo contatta Paolo Vai Tel. 0542/91160, ti verrà riservato gratuitamente uno spazio all'interno della festa.

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