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| Caro amico, il giorno 22 aprile 2001 la prima Domenica dopo Pasqua - come avviene tutti gli anni - si terrà il tradizionale Convegno annuale Exallievi Bologna Istituto. La presente a richiedere la tua gradita partecipazione. |
Hanno collaborato alla redazione: Mario Berardi, Eugenio Bernardini,
Vittore Vannini, Giovanni Rondelli, Marco Battaglia, Romolo Guffi, Pietro Taglioli,
Silvano Leprotti, Bruno Berti.Realizzazione del sito: consigliere Webmaster Giordano Lisena |
| Presidente Bruno Berti Vice Presidente Eugenio Bernardini Segretario Giovanni Rondelli Tesoriere Vittore Vannini Consiglieri Lauro Mazzini Romolo Guffi Gianni Turrini Clemente Magnavacca Gianni Giogoli Pietro Taglioli Silvano Leprotti |
Il delegato Don Mario Cassanelli | Bruno Berti Presidente | Eugenio Bernardini Vice | Giovanni Rondelli | Vittore Vannini | Lauro Mazzini |
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| Romolo Guffi | Gianni Turrini | Clemente Magnavacca | Pietro Taglioli | Giovanni Giogoli | Silvano Leprotti | ![]() | ![]() |
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| Ore 9.00 |
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| Ore 10.45 |
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| Ore 12.00 |
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| Ore 13.00 |
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![]() Il direttore
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Carissimi Exallievi, Pasqua è novità di vita; l'uomo vecchio si rinnova alla luce della
Risurrezione di Cristo. È una realtà da vivere interiormente ma anche nella
visibilità delle cose e delle opere. Anche la natura partecipa in questo
periodo di una novità di vita. E quest'anno vorrei annunciarvi anche
l'inizio di un periodo di rinnovamento per il nostro Istituto.
Sapete che sono in corso le riforme della scuola e della formazione
professionale e che la legge 626 richiede un adeguamento delle strutture in
ordine alla sicurezza (entro il 2004, per le scuole).
A ciò aggiungiamo che gli ambienti interni del nostro bell'edificio sono
ormai centenari e cominciano a soffrire l'età A partire dalla prossima
estate quindi il nostro Istituto vuole rinnovare interamente spazi e
ambienti interni secondo un progetto pluriennale che coinvolgerà quasi
tutta la sua superficie, Chiesa di Maria Ausiliatrice compresa.
È un gesto di coraggio e di fiducia nella Provvidenza perché le nostre
casse sono vuote Le aule però sono piene: il Signore non ci fa mancare il
lavoro e crediamo che Egli voglia che i Salesiani continuino ancora per
molti anni ad occuparsi della gioventù bolognese. Non ci farà quindi
mancare i mezzi economici necessari per un'impresa da folli! D'altronde
Don Bosco non diede inizio alla Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino con
pochi spiccioli in tasca?
Siamo certi che anche noi ce la faremo. Abbiamo aperto un conto bancario
apposito (Banca Popolare dell'Emilia Romagna, c/c 1043275 ABI 5387
CAB 02409); ogni contributo sarà un mattone per il restauro dell'Istituto.
Collocheremo provvisoriamente la bella statua in legno di Maria
Ausiliatrice (della scuola di falegnameria salesiana di Sarrià-Barcellona)
sullo scalone della Direzione perché sorvegli e protegga tutti noi e anche
i lavori durante il loro svolgimento.
Quella statua contiene nello scettro i nomi di molti di voi, in
rappresentanza di tante migliaia di exallievi del XX secolo. Le forze in
campo dunque non mancano!
Allo stesso tempo non vogliamo dimenticare l'altra finalità di ogni nostro
sforzo economico: il sostegno alle missioni salesiane in Africa. È
veramente prodigioso guardare a quanto è stato realizzato ad esempio in
Etiopia dalla nostra Ispettoria in 20 anni con l'invio di 40 confratelli
salesiani e con l'aiuto di tantissimi laici.
Ecco dunque due strade per rendere più concreta la nostra Pasqua e più
significativa la nostra collaborazione all'opera che il Signore ha affidato
ai Figli di Don Bosco: sostenere le missioni e sostenere l'opera locale.
A tutti l'augurio di una Buona Pasqua e... ci vediamo al Convegno! Il Direttore Don MASSIMO PANONTIN |
Un gruppo di Ex-allievi che si ritrovano ogni anno per lo scambio di auguri in prossimità del Natale e del nuovo anno, nel refettorio dell'Istituto di Bologna con la partecipazione del Direttore don Massimo Panontin e del nostro delegato don Mario Cassanelli. Una serata all'insegna dell'allegria e dell'amicizia con tanti semplici regali. - Se decidi di partecipare contatta il Consiglio di Presidenza, ti aspettiamo il prossimo anno! torna all'indice | 16 dicembre 2000"CENA DI NATALE"
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Itinerario di fede, composto da due pullman di giovani alunni e uno di exallievi degli anni '60 e parrocchiani del Sacro Cuore, per la visita alla Sacra Sindone, esposta nella Cattedrale di Torino e ai luoghi che videro nascere l'opera di Don Bosco. La pioggia incessante ci ha accompagnato per tutta la giornata; siamo ritornati stremati ma felici. Emozionante visitare l'opera di Don Bosco: le sue stanze, il suo cortile, ascoltare la sua storia dalla guida, vedere la fontana del pane, la finestra dove Don Bosco subì un attentato e passare poi alla bellissima Chiesa di Maria ausiliatrice, opera voluta da Don Bosco e poi nel corso degli anni sempre arricchita e abbellita. Una preghiera speciale sull'urna che raccoglie le spoglie di Don Bosco ricordando tutti gli exallievi e poi tutti in fila assieme a migliaia di altri pellegrini per vedere la Sacra Sindone. Una profonda emozione dinnanzi al grande lenzuolo esposto in cui si notano chiaramente le sofferenze subite dall'uomo e nello stesso tempo la grande serenità di quel volto. Siamo stati tutti bene e rientrati con allegria mista a preoccupazione nel vedere salire così rapidamente il livello del Po. L'indomani le immagini della televisione ci mostravano un'Italia tagliata in due da fiumi e torrenti impazziti. Eugenio Bernardini |
Progettosolidarietà '98 | torna all'indice |
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COSA COMPRENDE
E' un'ampia realtà scolastica/educativa presente in città dal 1897, che
comprende la Scuola Media (dal 1930) ed attualmente le seguenti realtà:
RISPOSTE ALLE ATTESE DELLE FAMIGLIE
La preoccupazione educativa porta i Genitori a scegliere la nostra scuola
dove si valorizzano realtà quali la persona, la famiglia, la cultura, il
gioco , la presenza degli educatori coi ragazzi, la fede.
Il desiderio dei Genitori di offrire ai propri figli una collocazione
prolungata in un ambiente serio e disciplinato con la possibilità di
usufruire anche di infrastrutture complementari e sportive trova nella
nostra scuola un'adeguata risposta.
IDENTITA' DELLA SCUOLA MEDIA SALESIANA
La scuola si propone come:
L'ASSISTENZA
LA FORMAZIONE RELIGIOSA
Nel rispetto della libertà e dei ritmi di crescita di ciascun alunno, nella
giornata viene proposto un momento breve di preghiera
(al "buongiorno"), nella settimana la partecipazione libera alla santa messa,
e ogni mese circa la celebrazione del sacramento della riconciliazione.
Tutta la comunità scolastica-educativa
si ritrova in alcuni momenti significativi
nel corso dell'anno per la celebrazione dell'Eucarestia (inizio dell'anno,
preparazione della festa dell'Immacolata, festa di don Bosco, festa di
Maria Ausiliatrice).
Nel secondo quadrimestre si propone ai ragazzi un momento di vita comunitaria
e di riflessione (il "ritiro spirituale")
in un luogo adatto della durata di due
(I e II media) e tre giorni (III media).
LA MENSA
Nella scuola è in funzione il servizio mensa, con cucina, organizzato a
self-service.
Durante l'ora del pranzo gli alunni sono invitati non solo a
consumare il pasto, ma anche a socializzare e a rispettare le regole della
buona educazione e del vivere in comunità.

IL DOPOSCUOLA
Il doposcuola è un'attività che si sviluppa tra le 14,20 e le 16,30.
Anzitutto si offre un ambiente di silenzio nel quale l'alunno verifica il
grado di apprendimento avvenuto nelle ore scolastiche eseguendo i propri
compiti. Assistenti e insegnanti passano tra gli alunni e rispondono alle
loro domande inerenti allo svolgimento dei compiti. Per i ragazzi in
difficoltà vengono organizzati nelle aule piccoli gruppi con la guida di un
insegnante per il recupero, il sostegno e l'esecuzione dei compiti.
Nel
secondo quadrimestre si proporranno attività di potenziamento e
approfondimento per quei ragazzi che dimostrano particolari attitudini per
materie specifiche.
IL GIOCO
Nella vita di un ambiente educativo il gioco ha un'importanza particolare
non solo come necessità fisica (dopo le ore passate "sui libri"!) ma anche
come mezzo di socializzazione e di presenza educativa degli insegnanti ed
assistenti. Quindi viene favorito il gioco libero e quello organizzato
utilizzando tutte le strutture dell'istituto.
LA VALUTAZIONE
L'ACCOGLIENZA DEI "PRIMINI"
Il Centro di Orientamento scolastico e professionale sottopone ai ragazzi
un test d'ingresso per valutare le capacità linguistiche, numeriche e di
ragionamento logico I ragazzi di
prima media provengono da diverse realtà scolastiche ed evidenziano,
quindi, modi e tempi differenti nell'esecuzione dei compiti.
Durante il
primo mese di scuola i ragazzi di prima media svolgeranno i compiti nella
loro aula scolastica guidati da un insegnante.
L'ORIENTAMENTO
L'orientamento è un grande obiettivo da raggiungere negli anni della scuola
media, che è scuola "orientativa".
Nel primo trimestre si organizzano in
terza media incontri con gli alunni per presentare i tipi di scuole medie
superiori.
Si cerca di capire interessi e attitudini dei ragazzi anche
sottoponendoli a test attitudinali tramite il Centro di Orientamento
scolastico e professionale.
I Genitori sono coinvolti nella scuola in vario modo (assemblea, colloquio
personale) avendo direttamente la responsabilità, insieme ai figli, delle
scelte per il futuro.
IL CINEFORUM
Nell'anno scolastico sono previste attività di cineforum intese come
momento di educazione all'immagine e di crescita di un atteggiamento
"critico" nei confronti di ciò che viene proposto specialmente giornalmente
dalla televisione.
La visione dei film è inserita in percorsi
educativo-didattici stabiliti in base alle esigenze della classe.
L'EDUCAZIONE SESSUALE
Nell'anno scolastico viene organizzato un corso di Educazione Sessuale
svolto dagli insegnanti con la collaborazione di un medico. Il corso è
inteso come educazione all'amore per permettere ai giovani una corretta
visione della sessualità e per dare una risposta ai problemi e alle domande
dell'età preadolescenziale.
LE GITE E LE VISITE SUL TERRITORIO
Durante l'anno scolastico il consiglio di classe e i singoli docenti
propongono qualche visita didattica in città su argomenti particolari
oggetto di studio. Vengono proposte, inoltre, gite culturali al di fuori
della città di Bologna.
LA COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE
Nella nostra scuola è tradizione stabilire un dialogo aperto e frequente
con i genitori, che sono i primi veri responsabili dell'educazione dei
figli.
L'incontro si concretizza nei colloqui settimanali e bimestrali nei
quali si tende a costruire un rapporto di conoscenza e di fiducia
reciproche. Uno strumento di comunicazione con la famiglia è il libretto
personale. Contatti fra scuola e famiglia avvengono anche telefonicamente e
quando i genitori accompagnano e ritirano i figli.
Nelle assemblee generali
e di classe è puntualizzata la situazione generale e quella di ogni singola
classe.
Le assemblee vengono convocate dal preside dopo aver ascoltato il parere
del consiglio di istituto. Assumono notevole importanza nel "clima di
famiglia" gli altri momenti di aggregazione come il concerto di Natale, la
festa di don Bosco, la festa di fine-scuola, le gite scolastiche, altri
momenti di festa insieme a genitori, allievi, insegnanti ed educatori.
GLI AMBIENTI, LE STRUTTURE, LE AULE SPECIALI
Attività sportive e ricreative
Cortili e campi da gioco all'aperto:

LA LINGUA TEDESCA
Si organizzano corsi di tedesco che si svolgono durante le ore pomeridiane,
con ragazzi divisi per livelli, con la frequenza di due ore settimanali.
Gli obiettivi sono quelli della conoscenza di una seconda lingua straniera importante a livello europeo.
Si richiede una quota di partecipazione che può variare di anno in anno.
LA CONVERSAZIONE
DI INGLESE
Per approfondire e parlare la lingua inglese la scuola attiva due corsi di
conversazione tenuti nelle ore pomeridiane con l'ausilio di sussidi
audiovisivi.
I due corsi, con cadenza quadrimestrale, sono gratuiti e a numero chiuso,
con un'ora settimanale.
IL CORSO DI SOSTEGNO PER L'AREA LINGUISTICA
Per ragazzi stranieri e particolarmente lacunosi nelle lingue, durante le
ore scolastiche un insegnante tiene lezioni individuali di lingua per il
recupero delle conoscenze di lingua inglese e italiana. La frequenza è
gratuita e personalizzata a seconda dei casi e concordata con il consiglio
di classe.
L'USO DEL COMPUTER
Il corso di informatica si tiene al pomeriggio, per due ore settimanali,
con cadenza quadrimestrale.
Vengono illustrate agli allievi le principali
tecniche informatiche affinché tale competenza possa essere usata anche a
fini didattici.
Per il corso si chiede un contributo.
IL CORSO DI CANTO
Per coloro che risultano dotati di intonazione o che desiderano migliorare
le loro capacità vocali c'è la possibilità di far parte del gruppo di
canto, al venerdì dalle ore 15 alle 16. La partecipazione è gratuita.
IL CORSO DI TASTIERA
Possono accedere al corso coloro che vogliono avvicinarsi alla pratica
strumentale. I gruppi sono a numero chiuso e a diversi livelli, per un
impegno settimanale di un'ora.
Il corso ha una durata di un quadrimestre.
I corsi di canto e di tastiera, oltre a sviluppare e migliorare le doti
musicali dei partecipanti, consentono la presenza attiva ad importanti
appuntamenti nel corso dell'anno scolastico.
LE ATTIVITA' SPORTIVE
La scuola media "Salesiana" ha in atto una collaborazione decennale con la
"Polisportiva P.G.S. Welcome" con sede all'interno dell'Istituto.
Organizzazione dei corsi: vengono presentati all'attenzione degli alunni e
dei loro genitori tre tipi di attività: due di sport di squadra e una di
sport individuale. Gli sport proposti sono: pallavolo, pallacanestro,
arrampicata sportiva. Tutti i corsi sono tenuti da istruttori qualificati e
vengono svolti senza ottica di selezione o agonismo.
Tempi: i corsi sono organizzati in due incontri settimanali di un'ora
ciascuna svolti come attività extra- curricolare, al pomeriggio dalle ore
15 alle 16. Hanno durata quadrimestrale.
Luoghi: vengono sfruttate le strutture della palestra scolastica "don Elia
Comini".
I TORNEI
La scuola media organizza per tutta la durata dell'anno scolastico tornei
sportivi di pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, atletica leggera.
Tempi: I tornei si susseguono durante tutto l'anno scolastico e trovano il
loro apice durante la festa di don Bosco del 31 gennaio e nell'ultimo
giorno di scuola dedicato alle gare di atletica e alla premiazione dei
tornei svolti. Vengono eseguiti durante le ricreazioni giornaliere dopo
pranzo.
Luoghi: vengono sfruttati i campi all'aperto del cortile dell'Istituto e la
palestra scolastica "don Elia Comini".
Assistenza e arbitraggio: gli insegnanti si impegnano nell'organizzazione,
nell'assistenza e nella funzione di arbitraggio degli incontri e delle gare.
Non posso certo dimenticare il maestro Dani, era lui che si prendeva cura
di noi ragazzini di 11 anni, insegnandoci le prime nozioni di falegnameria,
era una persona di grossa corporatura, dal carattere buono.
Ci teneva molto che gli esercizi di lavoro, così si chiamavano i vari
incastri che dovevamo imparare nell'arco del primo anno, riuscissero bene e
dopo varie prove quando ci assegnava il pezzo di legno per l'esercizio da
conservare, con sopra nome, cognome, tempo impiegato e relativo voto, non
disdegnava di aiutarci.
Conservo ancora un suo libro scritto in qul periodo: "tecnologia del legno"
ricco di suoi disegni.
La terza persona che reggeva le sorti della falegnameria, era il Prof.
Veronesi Romano.
Era in gran sintonia con il maestro Dealessi, forniva
lavoro esterno ed era dotato di vero talento nell'arte dell'arredamento.
Professore di disegno nelle scuole pubbliche arrivava con un 1100 FIAT blu,
che era un pò il nostro vanto, che parcheggiava vicino all'entrata della
falegnameria.
Ci dava sicurezza si diceva: "c'è il Professore Romano...".
Viene ancora ai nostri convengi e di certo noi falegnami abbiamo un debito
di riconoscenza nei suoi confronti anche chi come me nel giro di due anni
cambiò completamente mestiere. Io non posso certo dimenticare il Prof.
Parisio, ebanista di grande talento professore di disegno, materia che
insegnava a noi alunni.
Conduceva una vita appartata, durante il giorno in un angolo della
falegnameria del maestro Dani si cimentava in tagli e intarsi da vero
artista.
Fece epoca una sua sala da pranzo talmente bella, costruita per una sua
sorella che si sposava che il Direttore don Rossi la volle esposta nella
sala adiacente alla portineria, perchè tutti potessero ammirare le sculture
e gli intarsi.
Era una persona mite, se ben ricordo priva di due dita della mano destra
lasciate in qualche macchina del legno, ci sgridava per il nostro poco
impegno nel disegnare; ma era talmente buono che sapevamo di non rischiare
la "castagna" che ci poteva arrivare dal maestro Dani.
Vi chiederete se è possibile che i falegnami abbiano avuto dei maestri così
bravi, ma in tanti possono confermarlo così come possono confermare che la
falegnameria era un vanto per l'Istituto e con i suoi lavori portava nelle
casse un certo benessere.
Non mi dilungo oltre, ma vorrei sollecitare chi di voi ha ricordi,
fotografie o materiale di laboratorio a contattarci e se vi farà piacere
scriveremo ancora. Un saluto particolare a tutti i falegnami che sono
usciti da via Jacopo della Quercia e che aspettiamo numerosi al Convegno.
Eugenio Bernardini
Caro ex allievo salesiano
nel tuo girare di paese in paese
trova il tempo
di venire a Borgo Tossignano.
Fare quattro chiacchiere fra amici
in compagnia
di una bottiglia di vino e di una
fragrante piadina romagnola
è già motivo per venirci a trovare,
anche se la vera ragione
è di stare in mezzo ai giovani
nel ricordo del Santo Patrono.
Gli exallievi del paese ti invitano
a trascorrere alcune ore
in serena allegria alla prossima
Sagra di San Bartolomeo
(patrono del paese), che
si svolgerà in piazza Don Bosco.

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LA SAGRA È UN APPUNTAMENTO SIGNIFICATIVO, UN'OCCASIONE D'INCONTRO FRA
BORGHIGIANI EX COMPAESANI E AMICI DEL PAESE. VI ASPETTIAMO E ARRIVEDERCI A BORGO TOSSIGNANO |
PROGRAMMA FOLCLORISTICO VENERDì 24 agosto 2001 dalle ore 19.00 O.K. il peso è giusto Maxi Tombola Mostra fotografica Mostra mercato Mercato dell'usato Musica Gastronomia Occhio al numero | PROGRAMMA RELIGIOSO Mercoledì 22 - Ore 15.00 Confessioni per anziani - Ore 17.30 Confessioni per ragazzi - Ore 21.00 Confessioni per giovani e adulti Giovedì 23 Ore 20.30 Vespri solenni Giorno della festa: Venerdì 24 - Ore 07.00 S. Messa - Ore 18.00 S. Messa, presieduta da Mons. Vescovo www.santerno.it/sanbartolomeo/ |
Caro ex allievo se sei un collezionista di oggetti del passato o possiedi oggetti particolari che ti piacerebbe esporre in occasione della Sagra di San Bartolomeo contatta Paolo Vai Tel. 0542/91160, ti verrà riservato gratuitamente uno spazio all'interno della festa.